I benefici della vitamina D sul corpo

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Questa vitamina è scarsa tra gli alimenti, quelli che ne sono più ricchi sono: l’olio di fegato di merluzzo, pesci grassi (salmoni, aringhe etc.

Visto quanto detto in precedenza sugli effetti positivi della vitamina D, non stupisce che gli acidi grassi presenti per esempio nel pesce abbiano effetti benefici. Invece l’apporto di vitamina D era basso in entrambi i gruppi (minore della quantità raccomandata) e risultava ancora più basso nel gruppo dei casi.I nostri consigli Secondo gli esperti questi sarebbero più efficaci nel controllo della malattia rispetto alla vitamina D o anche alla combinazione dei due (steroidi e vitamina D). Questi trattamenti funzionano perché la vitamina D  è in grado di rallentare proprio la proliferazione cellulare a livello epidermico  che è fra le cause principali della malattia. Gli alimenti consentiti per la psoriasi: 1. quelli che contengono vitamina A: spinaci, basilico, asparagi, peperoni, carote, zucca, pomodori, coriandolo, fegato, uova, burro e pesce. Recente evidenze sembrano suggerire che nei pazienti affetti da psoriasi, in particolar modo nella variante “a placche”, sia più facilmente riscontrabile una carenza di questa vitamina. Gli analoghi della vitamina D3 (calcipotriolo e calcitriolo) favoriscono la corretta replicazione delle cellule epidermiche in caso di psoriasi, per cui si ha un miglioramento, ma raramente permanente. Questi principi attivi sono efficaci se applicati sulla cute, mentre non ci sono studi univoci sull’utilità, in caso di psoriasi, della vitamina D3 assunta per bocca. Diverse ricerche confermano l’importanza dell’integrazione di vitamina D per il trattamento di patologie autoimmuni come la psoriasi, l’artrite remautoide e sclerosi multipla.

Il ruolo della vitamina B12 nella psoriasi

  • la soia
  • le noci
  • i mirtilli rossi americani
  • la cioccolata

Una ricerca rivela: 8 italiani su 10 sono carenti di vitamina D e così mettono a rischio la salute di pelle ed ossa.

A quanto pare, i trattamenti a base di vitamina D funzionano proprio perché questa sostanza rallenta la proliferazione cellulare che è tra le principali cause della psoriasi. I benefici della vitamina E di fatti sono importanti per combattere alcuni fastidiosi inestetismi della pelle: acne e psoriasi, ma anche le difficili da contrastare, antiestetiche smagliature. Infine, l’ultima vitamina che dovresti utilizzare per curare la psoriasi è la vitamina A. Questa vitamina rafforza il sistema immunitario, le ossa e le cellule della pelle. I sintomi di una carenza di vitamina D sono facili da ignorare, ma sono anche importante riconoscere. La via principale di ottenere la vostra quantità necessaria di vitamina D è attraverso l’assorbimento della pelle dei raggi del sole. Si potrà anche fare scorta di prodotti latteo-caseari che sono arricchiti con la vitamina D, come il formaggio! La vitamina D è spesso definito come la “vitamina del sole”, perché viene attivata nella vostra pelle dai raggi solari. E’ importante che la terapia della luce sia utilizzata per trattare la depressione causata da carenze di vitamina D, perché i due problemi possono essere seriamente intrecciati. Oltre a ridurre lo stress e ottenere la vostra vitamina D, ci sono altri metodi per affrontare i problemi causati dalla psoriasi.

I benefici della vitamina D sul corpo

  • Dieta
  • Disintossicazione
  • Determinazione

anche esteticamente) patologie che coinvolgono lo spettro autoimmune che spesso si associano a carenza pesante di vitamina D. Nove pazienti con psoriasi ed sedici con vitiligine hanno assunto 35.000 U.I.

I ricercatori hanno così concluso: Alte dosi di vitamina D3 possono essere efficaci e sicure per trattare pazienti con vitiligine e psoriasi. Abbiamo personalmente testato l’efficacia della vitamina D sulla psoriasi assumento regolarmente un olio integratore per oltre un anno. I risultati sono stati stupefacenti, soprattutto per la nostra  psoriasi artrosica, la vitamina ha alleviato i dolori ossei e la psoriasi e’ incredibilmente migliorata. Ecco come usare la vitamina D, altri integratori e qual è il ruolo della dieta e della psiche Premessa. Sebbene molti medici naturali hanno ottimi risultati somministrando alte dosi di vitamina D (metodo Coimbra), secondo alcuni la svolta è stata aggiungere una supplementazione di calcio alla propria dieta. Infatti molti pazienti che non rispondevano alla cura con la vitamina D sono guariti da queste “malattie incurabili” assumendo anche il calcio. I risultati sono migliori se si abbinano, nelle forme più importanti di psoriasi, i derivati della vitamina D ai cortisonici. Ma secondo dati recenti 8 italiani su 10, indipendentemente dalle malattie delle pelle, sono carenti di questa importante vitamina, fondamentale anche per la forza delle nostre ossa. E risultati persino migliori possono essere ottenuti se si abbinano, nelle forme più importanti di psoriasi, i derivati della vitamina D ai cortisonici.

LA PSORIASI COME TUTTE LE MALATTIE AUTOIMMUNI E’ CAUSATA DAL GLUTINE CHE ALTERA IL SISTEMA IMMUNITARIO, quindi per guarire occorre seguire una dieta strettamente senza glutine!

  • una progressiva diminuzione della risposta infiammatoria;
  • un graduale miglioramento.

Il beta-carotene è l’altra metà della vitamina A e viene anche chiamato precursore o provitamina.

Circa il 90% della vitamina A contenuta nell’organismo è immagazzinata nel fegato, con piccole quantità depositate nei tessuti grassi, nei polmoni, nei reni e nella retina degli occhi. L’overdose di vitamina A danneggia le stesse parti del corpo che soffrono in caso di carenza della vitamina. Quantità eccessive di vitamina A possono aumentare la pressione all’interno della scatola cranica, con sintomi simili a quelli del tumore al cervello. Se l’intossicazione viene scoperta, i sintomi, con l’abbassamento della quantità di vitamina A assunta, scompariranno in pochi giorni. Il beta-carotene, disponibile senza ricetta, ha gli stessi risultati della vitamina A e nessuno degli effetti collaterali. Date le proprietà del beta-carotene in confronto a quelle della vitamina A preformata, non è necessario prendere il tipo preformato, a meno che non sia stato espressamente prescritto dal medico. Alcuni studi sugli animali hanno mostrato che i carcinogeni che provocano il cancro sono molto più attivi quando c’é una carenza di vitamina A. Dosaggi terapeutici di vitamina A sono necessari per il trattamento del glaucoma e della congiuntivite, un’infiammazione della membrana mucosa che delinea le palpebre. La vitamina A e lo zinco sono benefici nel trattamento della psoriasi.

Niacinamide, una ammide della vitamina B3 (niacina), è una sostanza endogena idrofila. I suoi effetti dopo l’applicazione epicutanea sono stati riportati in letteratura.

Lo studio della vitamina A in relazione al cancro è stato portato avanti, con risultati incoraggianti, per lunghi anni su larghe fasce di popolazione.

La vitamina A può ridurre in modo significativo gli effetti immuno-depressivi delle radiazioni e della chemioterapia antitumorale. Sebbene la vitamina A preformata possa seccare l’acne, le dosi sono molto forti e possono essere tossiche, e l’acne può riformarsi dopo la sospensione della terapia. Le nuove forme di derivati della vitamina A si sono dimostrate più efficaci e con meno effetti collaterali. 27,30 € Ricerche correlate a integratori psoriasi La vitamina B12 appartiene al complesso delle vitamine B e in natura viene prodotta da microrganismi quali alghe, funghi o batteri. I benefici della vitamina B12 di cui può godere l’organismo sono innumerevoli: Anche pazienti che hanno subito interventi come l’angioplastica hanno beneficiato di una riduzione di complicazioni proprio grazie alla vitamina B12. Negli ultimi anni sono state testate su pazienti affetti da psoriasi creme e pomate contenenti vitamina B12 con buoni risultati, in particolare nella cura della psoriasi a placche. La vitamina D è un altra molecola soggetta a sperimentazione nel trattamento della psoriasi, poiché si ritiene che abbia un effetto modulatore sulla proliferazione cellulare dell’epidermide (eccessiva nella psoriasi). La ricerca complessiva sull’effetto della vitamina D nella psoriasi è abbastanza ristretta e limitata. Un rapporto nel maggio 2011 pubblicato su “Science Translational Medicine Journal” ha riportato che la vitamina D aiuta a contrastare la risposta all’infiammazione della psoriasi. Le principali fonti alimentari di vitamina D sono: olio di fegato di merluzzo, salmone, sgombro, tonno, latte scremato fortificato, altri alimenti dietetici e uova (tuorlo). Va poi specificato che la maggior parte della vitamina D è di sintesi endogena (cutanea); questa avviene in esposizione ai raggi solari, soprattutto nelle stagioni calde. 28/05/2012 Un recente studio italiano ha valutato il ruolo della vitamina D nell’incidenza della psoriasi. Ognuno di noi, anche alla luce del numero crescente di studi sull’argomento, dovrebbe prendere coscienza dell’importanza di questa vitamina e del mantenere livelli adeguati.